E’ stato ancora una volta fedele alla sua leggenda, il massimo chitarrista fusion americano Mike Stern, che ieri sera si è esibito senza risparmio, in un vivace per non dire  energico concerto a Corte dei Gorghi di Trecenta, per il ventennale di “Tra Ville e Giardini”.

Con lui, come sempre, un portentoso Dave Weckl alla batteria, sbalorditivo e virtuoso, con una batteria super, con un trionfo di piatti e di virtuosismo. Non minori gli altri due strumenti: Bob Franceschini al sax e Tom Kennedy al basso: entrambi hanno partecipato all’ultimo lavoro di Stern del 2017, cioè “Trip”.

Gli strumenti partono insieme e poi si dividono in parti solistiche, si intrecciano, si ricombinano. La chitarra di Mike Stern si evidenzia subito, le mani sembrano giocare leggere sulle corde, i suoni escono a varie altezze con mille sfumature e ipnotizzano i sensi. Il chitarrista si diverte, aumenta di velocità, ogni tanto sorride verso il pubblico, con una grande mimica espressiva, mi ricorda Mick Jagger, suonando sempre con i lunghi capelli sugli occhi.

Sono oltre 500  gli spettatori, giunti da ogni parte della regione per godersi questo spettacolo, carico di energia che ti entra dentro e ti carica assai.

Splendida la ballata “Avenue B” eseguita a velocità superiore rispetto alla versione registrata, a riprova della vivacità di questi musicisti. Gli assoli di Dave Weckl hanno del portentoso. Suona con le mani, suona senza guardare dove, suona con le bacchette al contrario e sotto i piatti, è davvero un grande virtuoso della batteria. E’ tecnica, è talento, è sound, è fusion.

Finale a sorpresa con un tributo a Jimi Hendrix, uno dei miti di Stern e dei musicofili di tutto il mondo; davvero questa serata uscita dal cappello del mago Claudio Ronda ha portato in una bella location la migliore musica ed i più grandi talenti internazionali.

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