Una imperdibile maratona di due giorni: Minimiteatri torna con due webinar gratuiti e per tutti in occasione di Donne da Palcoscenico 2020.
Giornate di studio e tavole rotonde arricchiranno i pomeriggi di giovedì 17 e venerdì 18 dicembre. Tra gli ospiti d’eccezione anche Linda Giannattasio, giornalista di La7.

Per l’iscrizione al webinar del 17 dicembre, dalle 16.00: Ugo Betti un intellettuale tra diritto, letteratura, teatro e nuovi media:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScrxvS-iWts6q63Qlttozq5RW783EZsyiFzxy_Y2lpXj2fNqQ/viewform?usp=sf_link.

Per l’iscrizione al webinar del 18 dicembre, dalle 16.00: Il Lavoro di Essere Donna

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdQw8yZzNYN2RAvwNoLpcnTtQVp9MPbuIJHrx4UtTfLupIdXQ/viewform?usp=sf_link

Con questi due link d’iscrizione online, Minimiteatri propone una interessante due giorni di studio e riflessioni, completamente online a causa della normativa anti-Covid.
Si comincerà giovedì 17 dicembre, dalle 16.00 alle 18.00 con il webinar gratuito dal titolo Ugo Betti: un intellettuale tra diritto, letteratura, teatro e nuovi media.
La giornata è a cura del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Trieste e di Minimiteatri, in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Venezia e Università degli Studi di Padova.

Ma non è tutto. Gli eventi, infatti, continueranno anche il giorno dopo, ovvero venerdì 18 dicembre dalle 16 con il webinar gratuito dal titolo Il Lavoro di Essere Donna. Ospite d’eccezione, per l’occasione, Linda Giannattasio, giornalista di La7 nel programma Piazzapulita che parlerà della tematica lavorativa declinata al femminile, in particolar modo facendo riferimento al quadro dato dall’emergenza epidemiologica come fotografia dell’occupazione femminile e dando spazio alla questione di genere negli ambienti di lavoro.

Programma di giovedì 17 dicembre: Ugo Betti un intellettuale tra diritto, letteratura, teatro e nuovi media.

Nato a Camerino nel 1892 e morto a Roma nel 1953, Ugo Betti è stato poeta, narratore, drammaturgo e giudice. Personaggio complesso, ha approfondito la questione della distinzione, sempre problematica e difficile, tra bene e male. La dimensione giudiziaria è stata centrale nell’opera teatrale, anche se non ha è stata l’unica componente della sua scrittura, all’interno della quale è reperibile una dimensione poetica e fiabesca non trascurabile. Tra i temi privilegiati resta comunque la coscienza di quanto sia difficile, e pur tuttavia necessario, tendere ad una giustizia efficace e corretta.

Gli interventi, di seguito elencati, saranno moderati e coordinati dalla professoressa Anna Zoppellari, dell’Università di Trieste.

SALUTI DELLE AUTORITA’:
Giovanni Boniolo, Presidente dell’Accademia dei Concordi;
• Elisabetta Vezzosi, Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Trieste;
• Paolo Quazzolo, Docente di Storia del Teatro, Università di Trieste.

INTERVENTI:
Enza Del Tedesco, Università di Trieste: Ugo Betti tra gli scrittori e gli intellettuali del Novecento;
Ivana D’Agostino, Accademia di Belle Arti di Venezia: Allestimenti scenici di Corruzione al Palazzo di Giustizia e Delitto all’isola delle capre: dallo spazio teatrale al nuovo set mediatico televisivo;
Francesco Di Marco, Università di Padova: Una (ri)lettura bettiana: Corruzione al Palazzo di Giustizia tra la scena e lo schermo;
Massimo Ubertone, già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Rovigo: Diritto e letteratura: usare le parole per dare un senso al mondo.
A SEGUIRE: dibattito e conclusioni.

Letizia E.M. Piva, direttrice artistica di Minimiteatri, afferma: «Da Delitto all’isola delle capre ho tratto il testo per l’ultima produzione di Minimiteatri: Delitto nel silenzio. La straordinaria capacità di Ugo Betti d’indagare l’animo umano nelle sue pieghe più torbide e inconfessabili mi ha suggerito questo lavoro in cui il protagonista maschile si palesa solo attraverso i dialoghi delle tre donne in scena; ciò accresce l’oscurità che circonda la narrazione. Ugo Betti è sicuramente un autore da riscoprire e riproporre, capace di scavare l’animo umano, dilaniato tra male e bene, due opposti che in Betti diventano uno, senza più confini certi a soccorrere l’uomo».

Programma di venerdì 18 dicembre: Il Lavoro di Essere Donna.

Una tematica ancora fondamentale da affrontare per la contemporaneità: il lavoro del femminile. Quanto ancora c’è da fare per rivendicare i diritti delle donne in ambito lavorativo? Qual è stata la storia del lavoro femminile nel nostro recente passato? Cosa significa lavoro per le donne: si tratta solo di quello retribuito o piuttosto di una condizione quotidiana e permanente necessaria a trovare occasioni per esprimersi e realizzarsi? La tavola rotonda vuole affrontare la fotografia attuale della condizione femminile nei luoghi di lavoro, sia in scala nazionale che con un focus dedicato al contesto locale, con l’intento di sradicare una cultura e una prassi che esclude dai posti di comando le migliori energie solo perché donne. Dopo un primo intervento della giornalista Linda Giannattasio, esporranno il proprio punto di vista:

Antonella Bertoli, Presidente Pari Opportunità della Provincia di Rovigo;
Giustina Destro, Presidente del Comitato Regionale Veneto della Fondazione Bellisario;
Avv. Roberta Cusin, Presidente del Comitato Pari Opportunità – Ordine degli Avvocati di Rovigo;
Tenente Colonnello Rosa Vinciguerra, Capo Sezione “Pari opportunità e prospettiva di genere” dello Stato Maggiore della Difesa;
Enrico Berto, Amministratore Delegato Berto’s SpA.

Gli interventi saranno arricchiti con approfondimenti condotti dalla giornalista Linda Giannattasio.
A SEGUIRE: dibattito tra pubblico e relatori.

Ruggero Zambon, presidente di Minimiteatri, commenta così la tavola rotonda Il Lavoro di Essere Donna: «Minimiteatri vuole contribuire a superare la resistenza culturale che riguarda parità di genere e infrastrutture sociali». Per informazioni: info@minimiteatri.it.

Minimiteatri ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi due importanti momenti:
REGIONE DEL VENETO, FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO, FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI ROVIGO, ROVIGOBANCA, LIONS CLUB, ANCE ROVIGO, CARLAIMPORT SEMENTI.
Partner: PROVINCIA DI ROVIGO, COMUNE DI ROVIGO, COMUNE DI LOREO, FONDAZIONE ROVIGOCULTURA, VOCI PER LA LIBERTA’, ROVIGOINDIRETTA, LA VOCE DI ROVIGO.
Patrocini: ACCADEMIA DEI CONCORDI, FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DEL POLESINE, CPSSAE, COMITATO PARI OPPORTUNITA’.

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