misantropie #stupore

Era il primo giorno della cosiddetta Fase due. Agognata. Sopravvalutata. Temuta. C’era un sacco di gente in giro. Dovevo sbrigare un paio di commissioni. In una vetreria, farmi tagliare un vetro per coprire un orologio da muro che si era infranto. Mentre ero all’accettazione, in attesa del mio turno, l’artigiano ha interrotto quello che stava facendo e mi ha chiesto di cosa avessi bisogno. Se ha tempo cinque minuti glielo faccio subito, mi ha detto. Altroché. Alla ferramenta c’era una discreta coda. Mi sono messo in fila, quando un Tizio, arrivato dopo di me è andato a prelevare il numerino dall’attrezzo di cui non m’ero accorto. A quel punto l’ho preso anch’io. Quando è arrivato il momento, il Tizio mi ha detto che ero prima di lui e mi ha invitato a precederlo. Stupore. Coincidenze fortunate? Saremo davvero migliori? Durerà?

Lascia un commento