Il dibattito relativo all’Unione Europea, alla sua utilità, ai costi, ai vincoli e agli scenari futuri che essa ipotizza per i suoi membri è per forza di cose frammentato, spesso strumentale a finalità contingenti e quasi mai sereno ed obiettivo, anche perché nel dibattito entrano voci palesemente in “conflitto d’interessi”, a cominciare da quanti lavorano più o meno direttamente proprio grazie all’Unione (non mi riferisco solo ai parlamentari ma anche alle legioni di funzionari, addetti alla rava ed alla fava, militari di vario ordine e grado, lobbisti ed euroburocrati che gli ignari cittadini mantengono e manterranno con pensioni e vitalizi anche quando avranno cessato le loro nefaste attività). Ogni volta che si mette in dubbio, anche usando toni civili, l’opportunità dell’Unione così come è concepita si assiste ad una repentina levata di scudi da parte di una strana ed eterogenea Armata Brancaleone che trova sempre e comunque il suo collante di fronte al pericolo di perdere vitalizio e privilegi. Roosevelt affrontò la grande crisi economica degli anni ’30 grazie alla stretta collaborazione con il “brain trust” in pratica un gabinetto composto dai migliori docenti universitari di economia, finanza e diritto del lavoro. Noi dobbiamo accontentarci di Junker, Tajani e Schulz.

Se è vero che il diavolo è nei dettagli, riflettete su questo: l’Unione Europea ha stabilito che dal 2018 sarà assolutamente legale allevare, commercializzare e servire ai cittadini insetti a scopo alimentare. Non c’è uno straccio di normativa che riguardi caratteristiche ed idoneità dei diversi insetti, protocolli di igiene, e non esistono tecnici adeguatamente formati per effettuare i controlli. D’altro canto sempre la benemerita Unione ha prorogato per altri 10 anni l’uso dei pesticidi Monsanto a base di Glifosato, nonostante la  terribile tossicità e la presenza accertata di questi veleni nei feti dei nascituri.

In sintesi: disco verde all’immigrazione di massa, dal 2018 avremo scarafaggi a sufficienza per tutti, nel frattempo Monsanto continuerà ad avvelenarci così ci sarà una selezione che farà sopravvivere solo i più forti, perché uno schiavo che muore serve a poco. Ma se qualcuno afferma che c’è qualcosa che non funziona è populista. Lo dice l’ineffabile Boldrini…

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