Efficace performance artistica “Promesse elettorali”, quella proposta dal collettivo Artisti a km 0, domenica sera a Rovigo alle 19.30, nell’area parcheggio della Associazione mutilati e invalidi di guerra.

Il tema trattato in questa rappresentazione della durata di trenta minuti, voleva sinteticamente porre l’attenzione sull’impegno promesso dai nostri rappresentanti e la libera scelta che si concretizza nel voto, spesso mal riposto da parte dell’elettore che si sente beffato, per non dire tradito dai politici locali e nazionali.

L’immagine che in questo contesto la performance artista si è prefissa, attraverso la scrittura, la recitazione, la danza, la pittura, la scultura, l’installazione ed il canto, è stata quella di una analisi del bisogno degli spettatori e cittadini di credere nell’impegno politico, frutto di coerenza, onestà etica, volontà, libera scelta, coraggio, responsabilità.

L’indagine performativa è partita dalla recitazione di Fiorella Tommasini di un testo molto incisivo ed ironico di Francesco Casoni, che ha ben saputo delineare il contrasto sull’impegno preso, dal latino “promissa-ae”, alla mancata farsa applicazione reale di tale valore, che rimane così un concetto astratto:

“Sicurezza. Va identificata con assoluta urgenza una categoria sociale su cui far convergere odio e  rancore dei cittadini. Al vaglio: gli insegnanti di storia dell’arte, i balbuzienti, i netturbini che passano con lo sparafoglie alle cinque del mattino”.

“Cultura. Per favorire una maggiore fruizione della ricchezza culturale italiana, musei e archeologici saranno oggetti di interventi di restyling, per consentire ai visitatori di percorrerli in automobile”.

“Salute. Sui vaccini, sarà introdotta la facoltà di scegliere quanti e quali vaccini inoculare ai propri figli, in base ai propri gusti personali. Si potrà anche decidere la quantità di ogni singolo vaccino: tutto, mezzo, un quarto, giusto un assaggino, un cincinìn.
Prevista anche la facoltà di svaccinarsi, presentando domanda in carta semplice all’apposito ufficio istituito presso le Ulss”.

Nello spazio artistico erano presenti installazioni di Miranda Greggio e Luigi Milani, nuvole su sfondo azzurro che sfumano, appese sul muro, una urna al centro dello spazio per la raccolta delle promesse e speranze scritte dagli spettatori, un megafono appeso formato da tre coni in ceramica e metallo uniti tra loro, creato da Diego Forno per il canto di Linda Nordio, una grande sfera sostesa in metallo e ricoperta di juta realizzata da Luigi Gioli, segno dell’equilibrio disequilibrio, motore della danza contemporanea di Romina Zangirolami, in un gioco di libertà e sopraffazione.

Inoltre nella parete a destra le maschere create sempre da Luigi Gioli, che si rifanno al teatro greco, simbolo della drammatizzazione e della finzione della vita odierna.

Le installazioni artistiche delle nuvole sono in vendita a scopo benefico per il Centro Diurno di recupero da tutte le dipendenze (droga, alcool, gioco e altro), mentre i biglietti presenti nel vaso installazione saranno pubblicati sulla pagina facebook del collettivo artistico e diventeranno argomento di dibattito e confronto.

Dopo “Primordiale” elogio alla terra e all’acqua presso la sede dell’associazione Coldiretti, e “Canone domestico” performance collettiva nel quartiere Bergamo, si è degnamente conclusa la trilogia di Artisti a km 0, con il piacere di essere creativi, rompendo schemi, facendo qualcosa di innovativo, diverso gettando altri ponti tramite il linguaggio artistico.

Forse per l’importanza e la valenza del tema proposto avrei privilegiato una recitazione del testo di Casoni con voce maschile o femminile molto più carica ed incisiva per dare potenza e pregnanza all’argomento trattato, che può benissimo essere ancora presentato in un altro spazio, in quanto sempre attuale.

Una risposta

  1. Vorrei precisare che le maschere sono opera di Miranda Greggio, e non di Gigi Gioli. Aggiungo che sia io che mio marito Bepi abbiamo trovato l’interpretazione di Fiorella molto efficace, e potente nel suo profondo tono ironico.
    manu todero

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