Ancora grande partecipazione al secondo appuntamento del ciclo proposto da Fondazione Banca del Monte di Rovigo e Conservatorio Venezze con l’Accademia dei Concordi.

Il nuovo incontro di “Musica e Pittura”, la rassegna che accosta le due arti, domenica scorsa, era dedicato al quadro Marina con ponte Rotto e arco di Costantino di Luca Carlevarijs (Udine, 1663 – Venezia, 1730), conservato nella Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi. Ad accompagnare la presentazione, musiche di Fryderyk Chopin e Camille Saint-Saëns .

La rassegna, giunta alla 21^ edizione, intende accostare la presentazione di quadri della Pinacoteca Concordiana all’esecuzione di brani musicali da parte di allievi e docenti del Conservatorio Venezze, portando in luce il ricco patrimonio culturale della nostra città, in questo caso il Conservatorio Venezze, eccellenza a livello nazionale, e la Pinacoteca dei Concordi, realtà in Veneto seconda solo a Venezia. A rendere possibile la rassegna è il supporto della Fondazione Banca del Monte di Rovigo.

Selezionato per il tema proposto dalla rassegna, dedicata all’acqua, il quadro Marina con ponte Rotto e arco di Costantino del Carlevarijs, opera molto importante, è stato illustrato da Alessia Vedova, con riferimento al genere di pittura, il “capriccio” nell’ambito del vedutismo e all’arte del grande artista friuliano. “Nel ‘700 – spiega Vedova –  era molto di moda il tema delle rovine e quadri di questo genere erano molto richiesti come souvenir di i intellettuali e nobili turisti, che compivano il Gran Tour in Italia proprio sulle tracce della grande storia classica”.

La presentazione di Alessia Vedova
La presentazione di Alessia Vedova

Il tema dell’acqua è stato successivamente “trattato” in musica con l’esecuzione di Fluidi Sonori, concerto che ha proposto lo Studio op. 10 n. 10 e lo Scherzo n. 3 op. 39 composto sull’isola di Maiorca, di Fryderyk Chopin, interpretati dal pianista Tommaso Boggian.

Di Camille Saint-Saëns sono stati poi eseguiti Romanza per flauto e pianoforte op. 37, Aquarium dal Carnevale degli Animali e il Settimino op. 65 per tromba, quintetto d’archi e pianoforte dall’ensamble del Conservatorio composto da Veronica Rodella (flauto), Gianluca Cucco (tromba), Claudia Lapolla e Valentina Borgato (violini), Francesca Milani (viola), Stefano Crepaldi (violoncello), Yordano Nunez (contrabbasso) e Francesco De Poli (pianoforte).

Questo concerto rispetto al precedente ha inteso, in una sorta di viaggio cronologico, proporre un’idea più astratta del mondo del suono, più fluido, come lo è l’acqua e come lo immaginava Baudelaire: un divenire che non si può fermare.

I prossimi appuntamenti della rassegna sono domenica 20 novembre, alle 11.00, con Ondine e Specchi d’acqua e le opere pittoriche di Giuseppe Zairs, e domenica 27 novembre, con Paysages d’eau e le opere di Jan Gossaert detto il Mabuse. 

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