È uscito in questi giorni il primo singolo come solista di Pablo Davilla, musicista e produttore nato a Este e da sempre attivo nel territorio. Ha lavorato a lungo in diversi studi di registrazione ed ha aperto il suo a Lendinara (RO). Oltre al lavoro come produttore, collabora attivamente in diversi progetti culturali fra la bassa padovana ed il rodigino oltre che con la scuola di musica “il Cenacolo” di Villa Estense.

Per comprendere il lungo e riservato percorso che ha portato Pablo Davilla alla stesura di una colonna sonora serve una certa dose di elasticità. Difficile immaginarlo quando lo si vedeva cantare sui palchi d’Italia, di fronte ad un pubblico di ragazzi scatenati, con i suoi Moravagine. Era l’inizio del 2000, e a partire da quell’esperienza è iniziato un percorso che ha visto Davilla prendere parte ad una serie continua di progetti che hanno spaziato tra i più diversi generi musicali.

Dopo quella prima esperienza fonda infatti i Revo con alcuni ex membri, passando dal punk ad un rock moderno e futuristico. Contemporaneamente inizia la carriera di fonico-produttore, arrivando ad aprire il suo studio di registrazione. In questo ambiente affina le sue capacità di composizione e frequenta centinaia di musicisti, con diversi dei quali inizia nuove avventure o sporadiche apparizioni. Fra i vari progetti nati in questi anni possiamo ricordare i Seconds (trio synth-pop dal suono morbido e riverberato) i Suppafaster Megamaster (duo stoner/alternative) fino ad arrivare ai più recenti Timothy Burstoff (funk/electro).

Ed è proprio in questi ultimi anni che inizia ad avvicinarsi al sound design e alla musica per colonna sonora, collaborando anche con alcune agenzie in campo pubblicitario. Ma la vera opportunità è arrivata durante il lockdown quando il regista Manlio Roseano lo ha chiamato per sfruttare il periodo di confinamento (e conseguente blocco del mercato cinematografico) e riscrivere la colonna sonora del suo film, di cui non era pienamente soddisfatto. Pablo si impegna a realizzarla entro un mese e mezzo e passa le giornate nella stesura dei pezzi.

Giungiamo quindi a questa uscita discografica “Camille’s Theme” che include i due pezzi “Camille’s Song” e “Adieu/En Exil” che anticipano l’uscita del film prevista per il prossimo anno. I due brani qui presentati ripropongono il tema di Camille, protagonista femminile del film, a cui lo stesso Davilla dice di essere molto legato e al quale ha dedicato molta attenzione. Il primo brano “Camille’s Song” è la versione estesa della musica che accompagna una scena del film. Una canzone di stampo jazz e dal gusto retrò, con protagonista una chitarra molto delicata e che si conclude con un’apertura onirica. “Adieu/En Exil” è invece una canzone che racchiude assieme due brani del film e che vede nella prima parte la partecipazione del musicista Dodicianni in qualità di arrangiatore e performer, proponendoci un’intima esecuzione del tema di Camille al pianoforte.

Questa pubblicazione anticipa fra l’altro l’uscita di una serie di materiale di Pablo Davilla che prevede un nuovo singolo a inizio 2021 e il suo primo album come solista per la primavera sempre del prossimo anno.

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