La pagina Instagram di associazionerem si arricchisce di nuovi post e, di pari passo, su questo blog proseguiamo il viaggio dentro gli articoli della rivista che si trova in edicola e in libreria.
Oggi riportiamo altri tre estratti da articoli presenti su questo numero di REM: Mario Bellettato firma anche stavolta la sezione “Sapori & Saperi” e lo fa dedicando le sue pagine alla mitica “minestra de fasoi”. Herschel & Svarion sono invece gli autori delle strisce che troviamo alla fine del giornale. Infine, concludiamo l’esame del numero di REM in edicola e in libreria con l’articolo che Cristiano Vidali dedica alla seconda delle parole che compongono l’acronimo di REM: la E di esperienza.

I fagioli accompagnano la nostra storia alimentare da tempi antichissimi, anche se il loro consumo ebbe l’impulso decisivo nel ‘500, a seguito dell’importazione dalle Americhe (sembrerebbe da Cuba, originariamente), delle varietà cosiddette phaseolus che, grazie alla maggiore produttività ed alla buccia meno coriacea, soppiantarono le varietà vigna, di origine nordafricana, utilizzate in precedenza. 

Annibale Carracci, il “Mangiafagioli”.

(…)

La minestra de fasoi fata ben, la se ga da magnàre col piròn… (la minestra di fagioli ben fatta si deve mangiare con la forchetta). Un’iperbole, ma di fatto i polesani questa minestra la preferiscono molto densa, non troppo calda e con la pelesìna (la pellicola superficiale): una sorta di verginità alimentare che si viola con la forchetta (o col cucchiaio) al primo assaggio come fosse lo jus primae ligulae. E l’origine del termine piron (forchetta)? È lontana: la forchetta era pressoché sconosciuta in Europa occidentale sino al 1004, anno del matrimonio tra Giovanni Orseolo, figlio del Doge, e Maria Argiropulina, raffinata nobildonna bizantina di alto lignaggio, che introdusse l’uso di uno strumento per portare alla bocca i cibi solidi senza usare le dita. L’elegante forchetta del servizio San Marco, quello di tradizione veneziana, ha solo tre rebbi: è una versione primitiva rispetto a quella a quattro rebbi che invece caratterizza la quasi totalità dei servizi da tavola, decisamente più recenti di quello della Serenissima: Venezia, all’epoca, era la New York d’Europa. 

(segue…)


Herschel e Svarion lavorano sul personaggio di Bartolomeo da un pezzo e dalla grande quantità di materiale già pronto hanno scelto le tre tavole che troviamo nelle ultime pagine di REM. Questa è la prima.


Cristiano Vidali, artefice della rubrica “La nottola di riserva”, ha raccolto la sfida di partire dalla nostra testata (REM, che sta per Ricerca, Esperienza, Memoria) per sviluppare in tre puntate un discorso sul valore e sul senso, oggi, dei tre termini di questo acronimo. Il taglio è quello a cui Cristiano ci ha abituati: un discorso filosofico che scava e analizza non senza suscitare interesse e sorpresa. Ne esce un discorso di enorme interesse sul valore della ricerca, dell’esperienza e della memoria nelle nostre vite; anzi, usando le sue stesse parole, “indizi concernenti l’esistenza umana nella sua essenza più propria”. Un antidoto contro la superficialità che contraddistingue il nostro tempo; una riflessione di cui tutti abbiamo un gran bisogno. Dopo R come Ricerca, ecco E come Esperienza.

Cristiano Vidali in una delle iniziative di “Saperi di mare” da lui organizzate a Rosolina Mare.

(…)

In qualsiasi accezione venga usata, la parola “esperienza” denota sempre un arricchimento dovuto a un incremento di informazioni: si dice che il viaggio in una terra lontana è stato un’esperienza da ripetere assolutamente, si descrive un piatto assaporato per la prima volta come una nuova esperienza gustativa; persino le circostanze tragiche alle quali la vita ci costringe – un addio precoce, una malattia imprevista, l’elaborazione di un lutto – possono diventare fonte di conoscenza (come secondo l’espressione eschilea pàthei màthos, “apprendere dalla sofferenza”) proprio in quanto esperienze vissute fino in fondo.

(segue…) 

REM è in vendita in tutte le edicole della provincia di Rovigo al prezzo di euro 2.50. E’ disponibile anche alla libreria Apogeo di Adria, alla Libreria Ubik e alla Libreria Il Libraccio di Rovigo. Si può ordinare online qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *