Rosolina Mare non rinuncia ad ospitare anche quest’anno, seppure in una sola data, la rassegna di filosofia “Saperi di mare”. Dopo quattro edizioni di alto livello, premiate puntualmente da una notevole affluenza di pubblico e alle quali hanno partecipato figure di rilievo internazionale come Massimo Cacciari, l’edizione alleggerita di quest’anno prevede l’unico appuntamento di martedì 11 agosto al Centro Congressi alle ore 21:30, e affronterà un tema a tutti familiare, ma non per questo meno denso e complesso, ovvero il senso storico del denaro.

Bramato e maledetto, accumulato e sperperato, onnipresente ma impalpabile, proprio il denaro è il grande totem delle società capitalistiche occidentali, dove il valore di ogni cosa si traduce naturalmente nel suo prezzo. Eppure, per quanta dimestichezza ciascuno possieda con esso, sarebbe tutt’altro che semplice spiegare cosa effettivamente sia il denaro. Infatti, come nasce la moneta? Qual è la sua evoluzione e quale il suo significato nelle società odierne? Qual è l’essenza del denaro?

È a queste e molte altre domande che si cercherà di fornire risposta in una serata dal titolo “Il mondo in vendita. Filosofia del denaro”, introdotta dall’ideatore e organizzatore della rassegna Cristiano Vidali e avente per ospite il prof. Marco Veronese Passarella. Adriese d’origine, ma da molti anni professore di economia all’Università inglese di Leeds, Passarella è autore di numerosi articoli specialistici e divulgativi, nonché ospite in vari programmi radiofonici e televisivi. È proprio la capacità comunicativa del relatore che ne renderà le riflessioni accessibili a tutti, coinvolgendo trasversalmente i partecipanti ed esprimendo appieno lo spirito inclusivo che motiva la rassegna nel suo complesso.

il professor Marco Veronese Passarella dell’Università di Leeds.

Al termine dell’incontro, il professore si tratterrà presso il Centro Congressi, così da consentire ai presenti di esporre le proprie curiosità, dubbi o considerazioni personali, protraendo ulteriormente il dialogo. Questo momento, che da sempre caratterizza la rassegna, avrà poi quest’anno un particolare significato, fornendo un’occasione di incontro e condivisione delle proprie esperienze della quale per lungo tempo siamo stati privati.

Un’immagine di una precedente edizione.

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