Sapori&Saperi è sempre un viaggio nel tempo, nei luoghi, nelle culture e nell’immaginario, oltre che nel sapore, predisposto da Mario Bellettato per i lettori della rivista REM.
Nel numero 27 il viaggio è attraverso il mare lucente della polenta con l’articolo “La polenta. Alimento della tradizione di straordinario sapore”.

Da pagina 67 e pagina 71 troviamo il racconto, le avventure e disavventura di un cereale, il mais, diventato alimento base in diverse terre e in diverse circostanze. La sua storia è piena di deviazioni, la sua struttura è stata maneggiata e rimaneggiata, facendone un alimento pieno di tradizione ma anche di sapori perduti.
La polenta è la sua emanazione più evocativa e Mario Bellettato, incrociando piani tempi e luoghi, ne narra la storia.
Ecco un passaggio alle pagine 69 e 70 di REM 27:

La coltivazione di mais ibridi ad alta produttività e la tecnica di molitura industriale che consente di privare il chicco del germe (la parte nutritiva più ricca) e di ottenere farine raffinate con diverse granulometrie (fumetto, fioretto, macinata fine, media e bramata) producono la farina da polenta “moderna”, che ha caratteristiche organolettiche e di gusto molto diverse da quelle di 50 anni fa. Mia nonna cuoceva la polenta nel paiolo inserito tra i cerchi della cucina economica, rispetto ai prodotti attuali aveva un sapore eccellente che può venire parzialmente “recuperato” utilizzando farine di mais tradizionali italiani, cuocendole a lungo e a temperature elevate: ciò conferisce alla polenta una consistenza inconfondibile e il tipico sentore leggermente affumicato.
Dal punto di vista nutrizionale la polenta è digeribile, priva di glutine e meno calorica di pane e pasta (oltre il 60% del peso è costituito da acqua): gli studi più recenti smentiscono il proverbio secondo il quale “polenta e late ingràssa le culàte”, vecchio e saggio non sono necessariamente sinonimi.

Dove acquistare REM

REM 27 è disponibile in tutte le edicole della provincia di Rovigo e si trova in vendita anche alle librerie Libri Appesi di Adria, Ubik di Rovigo di Piazza Vittorio e Fattoria ed Edera di Carta di Cavarzere. Si può anche richiedere tramite il sito di Apogeo Editore, a questo link.

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