Ricomincia finalmente la cultura a Rovigo con l’incontro a Pirani Arte in Corte Cappa d’Oro, per la presentazione delle opere dell’artista surrealista Nico De Sanctis, l’arte ceramica di Diego Forno, la musica dell’oboista Marco Schiavon, e l’ospitalità del pittore astratto Andrea Pirani, che nella sua galleria ha proposto le opere dei due artisti.

I sogni e miti di De Sanctis

Nico De Sanctis è legato a Rovigo perché è la citta della sua adolescenza ha approfondito gli studi in ambito artistico all’accademia di Padova e Venezia, diventando docente della materia, poi si è trasferito in Lombardia, a Rivolta D’Adda, dove vive e lavora; ha esposto più volte a Rovigo ed in numerose gallerie nazionali ed internazionali.

Artista surreale che si rifà alle tematiche del sogno, si dedica alla sperimentazione di più materiali, spaziando dai metalli, alla foglia d’oro, per ritornare alla pittura ed al disegno, con un modo espressivo decisamente onirico, che lui definisce essere “surrealismo ludico”.

I suoi lavori sono complessi, per non dire ricercati per l’utilizzo di materiali sofisticati quali rame o altri metalli per uova molto lussuose, una rivisitazione di Fabergè della dimensione delle uova di struzzo, una forma ricorrente anche nei suoi quadri, che si richiama alle figure mitologiche greche, etrusche e romane, o più ancestrali come le ”donne albero” dei quadri esposti, con radici che proteggono ed abbracciano in un simbolismo astratto arricchito dall’uso della foglia di rame o d’oro, su una base di carta che ricorda le rocce del presepe, come metafora del tronco vitale, il tutto impreziosito da uno sfondo di radica, protetto dal plexiglass per l’importanza dei materiali.

La forma e la materia di Forno

Ben si sposano le opere di ceramica raku prodotte in serie limitata o creati in pezzo unico da Diego Forno, artista rodigino, nato come architetto, ma dopo venti anni di professione ha deciso di passare a fare “l’artiere”, un termine ottocentesco che è un mix di artista puro ed artigiano, per creare opere veramente interessanti.

Diego Forno ha una sua bottega artistica chiamata “TerzaForma” in centro a Rovigo, in via Fraccon, 13 dove lavora la ceramica per la matericità e la concretezza del materiale, la gestualità dell’opera, con risultati artistici molto particolari, che hanno incontrato l’interesse di acquirenti cinesi ed americani.

Un grazie ad Andrea Pirani, pittore ben conosciuto a Rovigo che ha proposto questa quinta rassegna artistica, come ponte tra il passato ed il presente, e momento di reazione e rinascita dopo il blocco per il Covid.

L’incontro con gli artisti è stato allietato dalle musiche di Telemann, Antal Dorati, Tomassì, Britten suonate all’oboe dal maestro Marco Schiavon, per dare aria e speranza a questa prudente ripartenza, che è piaciuta assai.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *