Sfogliando la rivista ci fermiamo al Museo Archeologico Nazionale di Adria e al prezioso intervento del suo direttore, la dott.ssa Alberta Facchi, archeologa e grande esperta in campo museale.

Proponiamo nel blog il consueto scorcio tra le pagine di REM 25, dove Alberta Facchi racconta i 60 anni di attività del Museo, e anticipiamo che sabato 9 ottobre alle ore 16.30, proprio al Museo Archeologico di Adria, presenteremo la rivista, nel giardino se il tempo sarà clemente, al primo piano nella sala conferenze se invece farà brutto.

Dunque, la finestra che oggi apriamo su REM è per invitare i lettori a scoprire, attraverso l’articolo “I 60 anni del Museo Archeologico Nazionale di Adria”, la realtà di un patrimonio custodito nel cuore del Polesine, ma è anche l’occasione per segnalare l’appuntamento di sabato prossimo.

Quella del 9 ottobre sarà la prima uscita pubblica di REM 25, realizzata dalla nostra associazione in collaborazione con il MiC, Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei Veneto e con il patrocinio del Comune di Adria.

L’evento è inserito nel calendario del Progetto VALUE, in programma ai giardini del Museo il 9 e 10 ottobre.

Racconteremo la corposità di questo numero, ascolteremo Alberta Facchi mentre ci accompagna con le parole dentro la storia e le attività del Museo Archeologico; apriremo lo sguardo al territorio con la Storia di copertina di Danilo Trombin “L’alluvione del 1951 in Polesine. Settant’anni di resistenza”; esploreremo la ricchezza culturale dei luoghi con l’articolo di Diego Crivellari “La Comacchio di Ungaretti. Una felice riscoperta”; infine, faremo un salto temporale attraverso il “Viaggio nell’Italia dell’Antropocene – Conversazione con Telmo Pievani su futuro distopico e presente antropico” di Elena Cardillo.
Sarà il direttore responsabile di REM, Sandro Marchioro, a coordinare l’incontro e a conversare con gli autori.

Forse non può esserci spazio migliore del Museo Nazionale di Adria per fare la prima presentazione pubblica di questo numero 25. Un luogo di ricerca, esperienza e memoria, proprio come recita l’acronimo di REM.

Per dare ai lettori un assaggio, a pag. 22 della rivista Alberta Facchi sottolinea uno degli aspetti più importanti e delicati dell’attività museale:

“Fondamentale il rapporto consolidatosi con il mondo della scuola: nel decennio 2009-2019 gli studenti hanno rappresentato più della metà dei visitatori annuali. Numerosissimi i progetti condotti in collaborazione con le scuole del territorio di ogni ordine e grado volti ad approfondire la conoscenza dei beni culturali in tutti i loro aspetti, non tacendo la speranza che, sempre più, questo territorio sia in grado di offrire opportunità di lavoro retribuito in ambito culturale”.

Per l’evento del 9 ottobre l’accesso agli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Adria sarà consentito solo se in possesso di green pass valido.

Dove acquistare REM

REM è disponibile in tutte le edicole della provincia di Rovigo e si trova in vendita anche alle librerie Libri Appesi di Adria, Ubik di Rovigo di Piazza Vittorio e Fattoria ed Edera di Carta di Cavarzere. Si può anche richiedere tramite il sito di Apogeo Editore, a questo link.

Invitiamo i lettori a seguire la nostra comunicazione social sulle pagine Facebook e Instagram di REM.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *