Tra i tanti interventi dedicati al territorio, REM 25 ha dato spazio anche a una riflessione sul cambiamento climatico e sul futuro possibile della penisola italiana, possibile ma improbabile, delineato da Telmo Pievani e Mauro Varotto nel libro “Viaggio nell’Italia dell’Antropocene. La geografia visionaria del nostro futuro” (ed. Aboca), arricchito dalle preziose mappe disegnate da Francesco Ferrarese. La prima cosa che non si può fare a meno di notare è il grande triangolo della pianura padana completamente trasformato in mare.

Per dare l’idea degli scenari posti all’orizzonte, Elena Cardillo ha conversato con il prof. Pievani, che da scienziato e filosofo restituisce un pensiero realistico sul mondo e molto su cui riflettere attentamente.
Perciò i lettori, sfogliando la rivista, da pag. 36 a pag. 41 troveranno l’articolo “Viaggio nell’Italia dell’Antropocene. Conversazione con Telmo Pievani su futuro distopico e presente antropico” che fornisce, non solo molte informazioni sul libro (un romanzo e un saggio allo stesso tempo), ma tanti spunti per ragionare lucidamente sul futuro e sul presente che l’umanità ha a disposizione.

Seguendo il viaggio di Milordo si colgono mille dettagli del territorio italiano, con città sommerse o diventate costiere, addirittura città spostate, sopraelevate; e ancora, sono descritti i flussi, gli spostamenti delle persone migrate per trovare riparo nelle zone meno calde del paese. Tutto questo ci offre uno scenario possibile, non solo geografico, ma anche sociale dell’Italia tra mille anni.
È così. Non si tratta di una fiction fantascientifica. Per delineare questo scenario ci siamo confrontati con molti colleghi – biologi marini, demografi, esperti di tecnologie – perché tutti gli scenari che ho inserito nella parte letteraria, discussi con Mauro Varotto, sono plausibili, sono quelli che davvero gli scienziati si aspettano per il futuro. Dunque, abbiamo immaginato che gli italiani abbiano sofferto moltissimo per i cambiamenti dovuti al riscaldamento climatico, ma ce l’abbiano fatta. Non sono solo sopravvissuti, hanno trovato dei modi per riuscire a convivere con un’Italia molto diversa, ristretta e più difficile da abitare: desertificata a sud e con grandi città incastrate nelle montagne a nord”.

Anche di questo si è parlato sabato scorso, il 9 ottobre, al Museo Archeologico Nazionale di Adria, dove abbiamo presentato REM 25.
Faremo altre uscite sul territorio con la rivista e tanti altri autori.

Dove acquistare REM

REM è disponibile in tutte le edicole della provincia di Rovigo e si trova in vendita anche alle librerie Libri Appesi di Adria, Ubik di Rovigo di Piazza Vittorio e Fattoria ed Edera di Carta di Cavarzere. Si può anche richiedere tramite il sito di Apogeo Editore, a questo link.

Invitiamo i lettori a seguire la nostra comunicazione social sulle pagine Facebook e Instagram di REM.

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