E’ indubbiamente una delle manifestazioni più importanti che si svolgono nel Polesine e quest’anno, con lo scopo di crescere ancora, ha deciso di prendere un altro nome: “Arte per la libertà”. A questa importante novità dedichiamo spazio nel prossimo numero di REM.

Il nostro territorio è diventato in questi mesi il palcoscenico del nuovo evento culturale, promosso dall’associazione culturale Voci per la Libertà (quale evoluzione dei vent’anni di esperienza maturata nell’organizzazione del festival “Voci per la Libertà-Una Canzone per Amnesty”) e del festival di arte contemporanea “DeltArte-il Delta della creatività”.

Questo nuovo appuntamento, che trova espressione in più date e luoghi, sta trasformando la provincia di Rovigo in un variegato caleidoscopio di creatività per sensibilizzare sui temi dell’uguaglianza e della tolleranza, attraverso le diverse forme artistiche, in particolar modo quelle che vedono impegnati i giovani under 35, dalla musica, al teatro, al cinema, all’arte contemporanea.

Il cartellone artistico di “Arte per la Libertà” nasce dalla forza propulsiva di due festival di successo e opera nella ricerca e nella scoperta di un nuovo linguaggio dei diritti umani. Iniziato ad aprile, proseguirà fino a luglio, culminando nel festival per Amnesty a Rosolina. Con l’intento di proseguire in futuro, anche al di fuori del territorio provinciale. 

(Nella foto, spettacolo degli studenti di Badia Polesine, andato in scena il 12 maggio)

 

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