A partire dal 6 giugno, il Museo Archeologico Nazionale di Adria ospita per il secondo anno le installazioni degli artisti del progetto “Una Visione Oltre”, a cura di Tobia Donà e promosso dalla Pro Loco di Adria con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nell’ambito del bando “CulturalMente 2016”.

“Una Visione Oltre” è un progetto d’arte contemporanea che invita alcuni dei migliori artisti italiani under 35 in residenza Adria a confrontarsi con la città, il suo territorio, la sua cultura e la sua storia. Agli artisti è data l’opportunità di essere seguiti e guidati nel loro percorso di ricerca dall’artista di fama internazionale, Stefano Cagol.

Al Museo Archeologico Nazionale due degli artisti, Giulia Callegarin e Giulia Sacchetto, instaureranno un dialogo tra arte contemporanea e l’ampio patrimonio custodito dal Museo, che racconta un passato fatto di multiculturalità e di incontro tra culture,  etrusca, veneta e greca, un passato capace di contribuire – oggi più che mai – alla necessità di “vedere oltre”.

Il dialogo tra la storia dell’antico e l’importante crocevia rappresentato da Adria, sposa la sensibilità contemporanea propria degli artisti ed ha portato alla creazione di tre opere site specific, pensate per inserirsi all’interno del percorso espositivo museale ed estendere così l’esperienza di visita.

Giulia Callegarin ha realizzato un progetto fotografico che ritrae luoghi adriesi di oggi, dove si scorge il confine tra spazi naturali e influenza umana, ispirandosi alle storie raccontate dai reperti esposti al Museo stesso. L’opera è inserita in prossimità della Tomba della Biga, un ritrovamento archeologico di eccezionale importanza.

Giulia Sacchetto ha lavorato sul mutamento e la stratificazione del territorio, utilizzando materiali delicati e biodegradabili che evidenziano la fragilità di terre in continua evoluzione. La sua opera è installata nella sezione del Museo dove si trovano i reperti provenienti da San Basilio di Ariano Polesine, ossia dall’area un tempo prossima alla linea di costa e agli approdi adriatici.

La terza installazione sarà l’opera video di Stefano Cagol che si è confrontato con l’identità millenaria di Adria. Intitolata “Elektron (of the mind)” l’artista torna a riflettere sugli elementi simbolici della natura ispirandosi all’ambra (in greco elektron), una materia così unica e in qualche modo magica, oltre il tempo e lo spazio, con Adria come punto nevralgico della via dell’ambra 2500 anni fa.

Informazioni
Durata: dal 6 giugno al 25 giugno 2017
Costo del biglietto: 4,00 € (Riduzioni: 2,00 €; gratuità e riduzioni di legge)
Luogo: Adria, Museo archeologico nazionale di Adria
Orario: 8.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)

Sito web del progetto: www.visioneoltre.it

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