Parte la Mostra del Cinema di Venezia. Non saprei dire se questo è un avvenimento importante. Per gli appassionati di cinema forse lo è, per altri conterà poco.

Qualche giorno fa, andando verso i Murazzi del Lido, sono passata lungo le facciate dei palazzi del Casinò e del Cinema; tutto aveva ancora un’aria da cantiere: transenne e blocchi di materiali sonnecchiavano in attesa di diventare qualcosa, in una confusione ordinata e minimale.

Sono tornata oggi, giorno di preapertura. La confusione ha preso il piglio di un ordine più o meno definito e sugli spazi, vuoti e pieni, si è fissata un’aria essenziale.
Ecco, mi sono detta, è una Mostra strana, diversa dalle altre. E forse diventa importante perché, come tante altre cose a cui siamo abituati, la guardiamo in modo differente.

Tra i festival internazionali di cinema del 2020, quello veneziano è un banco di prova aperto sul mondo, dopo mesi a stare come in una crisalide: annullato Cannes, congelate le distribuzioni di tanti film e le uscite nelle sale, chiuse le sale, riaperte con cautela, sospetto, poca fiducia; senso forse ancora meno.

In questa sospensione che non ci molla, la Mostra schiude i battenti.
Il 2 settembre, sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema (in un’apertura trasmessa in diretta dentro le sale cinematografiche di tutta Italia) ci saranno i direttori di otto tra i più importanti festival europei. Saranno lì a dare il benvenuto al pubblico presente e collegato, ai film sopravvissuti alla tempesta, alle giurie e, spererei, il benvenuto a un modo diverso di guardare e di stare.

Sarebbe bello.
Sarebbe bello che Venezia aprisse le porte a un evento che, prima di essere un tritacarne mediatico ed economico, fosse un modo diverso di stare con il cinema.
Non mi illudo molto.
Però, nonostante le regole che nessuno vorrebbe ma tutti seguiamo, nonostante ognuno di noi abbia ben altre priorità rispetto a qualche film in mostra, se i nostri occhi saranno lì con un po’ di affanno in meno, e di chiasso in meno, con un po’ di riflessione in più, e di pochezza in più, allora forse sì, Venezia 77 è un avvenimento importante.

Venezia 77
labiennale.org

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