E’ andato al cantautore Marcondiro e ai ragazzi del progetto Bo.Ro.Fra il compito di inaugurare a Rosolina Mare l’edizione 2019 di “Voci per la libertà”, la quattro giorni di musica, arte e impegno, il più importante festival nazionale dedicato ai diritti umani. 

Rosolina Mare è ormai da diversi anni la sede stabile del festival musicale, realizzato con Amnesty International Italia, che celebra artisti emergenti e grandi ospiti che si sono distinti per la loro sensibilità verso il tema dei diritti umani.

La serata di apertura

Proprio nella località balneare ha preso il via la ventiduesima edizione, con l’aperitivo in Anguriara con il cantautore Marcondiro. Il musicista calabrese, al secolo Marco Borrelli, è anche salito sul palco di piazzale Europa nella serata di apertura, inaugurata dai ritmi africani dei ragazzi del Progetto BO.RO.FRA, ensemble di percussionisti, ballerini e danzatrici, che coinvolge anche richiedenti asilo del territorio.

Tra i grandi ritorni della prima data di “Voci per la libertà”, la band partenopea tutta al femminile Mujeres Creando, insignita del Premio Web dell’edizione 2018, e i vincitori del Premio Amnesty Italia – Sezione Emergenti 2018, i Pupi di Surfaro.

Ospite della serata, la cantante e sound designer italo-giapponese Kumi Watanabe, Premio della critica nel lontano 2001, che con un’esibizione impeccabile ed emozionante con Paolo Agosta ha incantato e raccolto un grande apprezzamento da parte di tutto il pubblico presente.

I prossimi ospiti

Il festival prosegue oggi, venerdì 19 luglio, con un grande ospite: Gio Evan, l’eclettico scrittore, poeta, musicista che ha saputo conquistare migliaia di fan grazie al suo linguaggio delicato e originale. L’artista presenterà il suo ultimo libro “Cento cuori dentro” alle 18.30 In Anguriara e chiuderà la seconda serata del festival portando sul palco i suoi brani più celebri.

Dopodiché, dalle 21.00 in piazzale Europa, prende il via il concorso, con i primi quattro tra gli otto gruppi e musicisti in lizza, selezionati tra gli oltre 180 candidati al concorso artisti emergenti. Si esibiscono Giovi & Massimo Francescon Band, Chiara Patronella, Grace N Kaos e Chiara Effe.

Non solo musica

Voci per la libertà non è però “solo” musica, perché grazie alla collaborazione con l’associazione Deltarte, il tema dei diritti viene affrontato utilizzando molti altri linguaggi: durante tutte le giornate del festival sarà possibile visitare le mostre ed esposizioni permanenti: Inalienabile, Parliamone in piazza, In Arte DUDU e Love Difference.

Un’occasione da non perdere insomma per grandi e anche per i piccini, ai quali ogni sera viene dedicato un nuovo laboratorio didattico, perché imparare il valore dei diritti può essere molto, molto divertente.

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