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Dalla stessa parte del fiume

Storie di uomini tra argini e nebbie

in uscita
Dalla stessa parte del fiume

Descrizione

Uno sguardo l'uno nell'altro, un sorriso che stempera la sofferenza, una sorgente di buon senso che genera comunità e relazioni sane. Dopo Le reggitrici, raccolta di racconti di successo del 2019, Annalisa Boschini convoca gli uomini in Dalla stessa parte del fiume. Non si tratta di un sequel, né di un regolamento di conti, ma di una nuova e, per certi versi, spregiudicata lettura delle relazioni nell'epoca dell'artificiale, sia esso scontro sul web o intelligenza.

Mentre le protagoniste del libro d'esordio avevano dato voce, in una narrazione tutta al femminile, a donne regine anche senza corona, qui l'autrice si prende il lusso, con uno scarto sorprendente e intelligente, di far dialogare uomini e donne: uomini normali, eccezionali proprio per la loro normalità. Appoggiandosi alla sua solida cultura e alla passione per la ricerca storica, Boschini mette in scena personaggi che, in un tempo memorabile e secolare, sapevano ascoltare ed essere ascoltati con sincera deferenza. Non uomini alfa, ma affettivamente preparati: i notabili di un tempo che si apre con le vicende ancillari di Cristoforo da Messisbugo, scalco reale e conte palatino al servizio dei nobilissimi Estensi, e si chiude nel 2005, a Ferrara, con le indagini di un procuratore calabrese.

I quindici racconti sono organizzati in cinque sezioni — Casoni, Capezzagne, Sagrato, Portici, Pieve — che scandiscono altrettanti paesaggi e tempi della pianura del Po, il grande fiume. E tra questi, altri uomini, se non tutti d'un pezzo, almeno di due: cervello e sensi, orgoglio e creatività. Un giovane prete, un notaio, un direttore di banca, un medico, un ladro, un sarto, un comandante dei carabinieri, un pretore: figure mitiche, figure d'antan, che conoscono il prezzo salato della vita e tendono la mano, con quella forte umiltà guerriera e generosa di chi è nato sui suoi argini o ha incontrato il grande fiume respirandone i tramonti d'oro e di lacrime. Tra questi uomini si affaccia, con passo lieve, anche Giacomo Matteotti: qui uomo del quotidiano, colto in un gesto minimo e indimenticabile lungo un binario.

Una lettura che emoziona e incolla al testo, suggellata dalla prefazione del giornalista Carlo Cavriani e dalla postfazione dello psicanalista Leone Baruh.

Dalla stessa parte del fiume
18,00 €

 
 
disponibile dal 18/10/2026
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