Il Polesine del primo dopoguerra. Le lotte contadine del biennio rosso e l'avvento del fascismo
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Il Polesine del primo dopoguerra

Le lotte contadine del biennio rosso e l'avvento del fascismo

Descrizione

 

Fino al periodo della Grande Guerra il Polesine era stato caratterizzato dal predominio quasi incontrastato degli agrari, all’interno di un territorio prettamente rurale, con una struttura socio-economica fondata sulla presenza di un vasto bracciantato. Se, da un lato, il conflitto mondiale scuote profondamente il paese, e il mondo contadino rimane perlopiù neutralista, nelle campagne ci si rassegna ben presto alla guerra, senza riuscire a creare le basi per una vera opposizione di massa. I sacrifici sopportati dai combattenti al fronte, e più in generale dall’intera popolazione nelle retrovie, nonché le promesse di un profondo rinnovamento sociale, avanzate dalla classe dirigente liberale, con l’obiettivo di tenere unito il paese nell’ultima fase dello sforzo bellico, saranno all’origine delle inquietudini e delle aspirazioni che segnano il dopoguerra. I contadini polesani, diventati in gran parte socialisti, chiedono radicali cambiamenti, mentre l’Agraria pensa di poter continuare a esercitare il proprio dominio come nel passato. In mezzo, specialmente nei centri principali, si colloca un ceto medio che guarda con sempre maggiore ostilità ai primi e teme il diffondersi della sovversione “rossa”. In questo travagliato scenario, lo stato liberale – e la società italiana nel suo complesso – sembrano incapaci di promuovere soluzioni politiche all’altezza dei tempi, lasciando così campo aperto prima alle illusioni e ai timori della minaccia rivoluzionaria, poi al dilagare del fascismo e al colpo di Stato.

In questa pagina, alla voce APPENDICE, sono scaricabili in PDF gli allegati: 

A = Manifestazioni di disoccupati, Scioperi-agitazioni-occupazioni delle terre, stabilimenti, uffici nel Polesine dalla fine del 1918 alla fine del 1922;

B = Violenze socialiste, anarchiche, comuniste nel Polesine dalla fine del 1918 alla fine del 1922;

C = Violenze antisocialiste prima del sorgere del fascismo nel Polesine dalla fine del 1918 al 1920;

D = Violenze fasciste nel Polesine dalla fine del 1918 alla fine del 1922,

che integrano la documentazione contenuta nel libro.


 

 

 

Il Polesine del primo dopoguerra
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