Descrizione
Un ampio percorso nella storia, nella cultura, nella memoria di Adria e del Polesine, attraverso ricerche archivistiche, studi biografici e riflessioni su letteratura, arte, società e territorio dalla fine del medioevo ai giorni nostri. La raccolta presenta oltre quarant’anni di scritti, comprendendo saggi, articoli, prefazioni, testi critici e documenti d’archivio.
Gran parte dei testi riguarda cronache locali e interessa la storia sociale in senso largo, in cui spicca la straordinaria esperienza seicentesca dei “cannaroli”; ci sono riferimenti a grandi eventi (le due guerre mondiali, la Resistenza, l’alluvione del 1951), nonché alla storia di istituti quali l’Ospedale e il Liceo Bocchi, tra gli altri.
A Luigi Groto, figura somma della cultura adriese, sono dedicati numerosi studi; altri riguardano i personaggi più eminenti dei gruppi familiari dei Bocchi: Carlo, Francesco Girolamo, Francesco Antonio, ma anche diversi grandi protagonisti della cultura adriese quali Antonio Buzzolla, Marino Marin, Nino Cattozzo, e - oggi - Gianfranco Scarpari.
Alcuni contributi sono riservati al commercio, ai divertimenti, alla vita quotidiana fra ‘600 e ‘800, ad aspetti storici del territorio e del Delta del Po. Sono approfonditi temi quali la medicina, le superstizioni, la stregoneria, oltre che personaggi e vicende di mestieri legati all’acqua, evidenziandone cultura e credenze alimentate da dinamiche culturali e conflitti sociali.
La sezione finale delle “Postille” scritte per questa occasione è riservata ad alcune note storico-filologiche, con qualche importante, originale, o curiosa, “rivelazione”.